Forum Il Cavallo

Forum dedicato al cavallo che vanta innumerevoli tentativi di imitazione!!!
Oggi è 18/01/2018, 9:16

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 9 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: le redini al trotto
MessaggioInviato: 06/12/2017, 15:04 
Non connesso
Puledro

Iscritto il: 23/10/2016, 16:39
Messaggi: 49
Ciao a tutti!
Con alcuni cavalli mi ritrovo a cambiare frequentemente la lunghezza delle redini al trotto: da un momento all'altro sono o troppo lunghe o troppo corte. Per lunghe intendo che perdo il contatto con la bocca del cavallo e per corte che mi sembra si innervosica (e io do la colpa al fatto che ci sto andando giù pesante....allora lascio un po' ma poi non ho più contatto....)
E' normale? Dipende semplicemente dal fatto che il cavallo, giustamente, si muove e fa la sua vita e io mi devo adattare di conseguenza oppure dovrei riuscire ad essere più "stabile" nella conduzione del cavallo? Cosa posso fare per migliorare questo aspetto secondo voi?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: le redini al trotto
MessaggioInviato: 06/12/2017, 22:07 
Non connesso
Instancabile atleta
Avatar utente

Iscritto il: 25/02/2011, 10:46
Messaggi: 3455
Località: Firenze
Razza preferita: Cavalli belli
Argomento ponderoso e, come tanti altri, non affrontabile dal computer.

Qualche argomento (riferito esclusivamente a monta inglese con filetto semplice a cannoni larghi):

1. il trotto non è un'andatura basculata (la testa non si muove, quindi non si deve seguirla), quindi le mani devono stare ferme. Non devono andare su e giù insieme col corpo che batte la sella, non avanti e indietro, devo stare ferme. Moltissime persone credono di tenerle ferme e invece se si vedono in video...... Se le mani si muovono, poichè la testa sta ferma, l'imboccatura si muove dentro la bocca.
2. l'imboccatura che si muove può essere un bene o, più spesso, un male. E' un bene quando ad esempio si sente il cavallo un pò "muto" (bocca serrata, non mastica, non è decontratto perchè teso) e allora si "massaggia" muovendo le dita della mano, fermandosi quando si sente ammorbidire la tensione e/o muovere la bocca. E' un male quando si trasmettono strattoni più o meno dolci, e/o si cambia la zona di appoggio dell'imboccatura. E' un male perchè si disturba il cavallo e lo si spinge a "cercare" una soluzione al fastidio, quindi scapocciate su giù, destra o sinistra....
3. il cavallo dovrebbe appoggiarsi moderatamente sull'imboccatura in una postura tale da evidenziare la muscolatura superiore del collo. Se non lo fa, la cosa dipende da due fattori diversi ma spesso collegati. Il primo è che non gli sia stato insegnata una minima "messa in mano", ovvero la disponibilità a mettersi nella posizione richiesta dalle redini senza mettersi a combattere con esse. Il secondo è che il cavaliere non sappia chiederla o, peggio, la saboti quando ci sarebbe.
4. Le redini dovrebbero rendere scomodo ciò che non si vuole (testa al vento, 100kg nelle mani, etc.) e rendere comodo ciò che si desidera (punto 3), e questo lo si fa mettendo pressione nel primo caso e rilasciando nel secondo. Tra la pressione ed il rilascio corrono tre centimetri se non meno, mentre molti quando rilasciano ne cedono dieci o venti (e il cavallo immediatamente si sente libero di rimettersi come vuole). Quindi occorre mettere pressione finchè il cavallo non si dispone correttamente, e a quel punto si RILASSANO le dita, cioè si alleggerisce la tensione, ma non si molla.......il cavallo impara (se non lo sa) o si vede confermato (se lo sa) che mettendosi in quell'atteggiamento la scocciatura cessa. I cavalli sgamati tirano e accorciano per liberarsi dal contatto.
5. Come mettere detta pressione? Dipende da molti fattori e dalla sensibilità del cavaliere e del cavallo. Grossolanamente (solo per passare il concetto), si tiene la redine esterna "fissa" e si gioca con la redine interna con delicatezza variabile chiedendo e rilasciando, per lo più con le dita (aprendo e chiudendole). Fondamentale, in tutto ciò, vigilare sulla presenza del motore con le gambe. Più facile da fare in circolo, usando la flessione laterale.

Ora vai dal tuo istruttore e fatti spiegare per bene.......... :lol:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: le redini al trotto
MessaggioInviato: 07/12/2017, 9:59 
Non connesso
Da museo
Avatar utente

Iscritto il: 22/02/2011, 18:14
Messaggi: 5714
Località: prov. Pisa
tutto giusto quanto scirve jacques, e comunque per dare un consiglio ci vuole l'istruttore che guardi che cosa tu e il cavallo combinate.
alcuni altri piccoli spunti di riflessione, sempre in ambito assetto "classico" monta inglese:

accertati di tenere ben chiusi i pugni, non serrati ma chiusi: dita chiuse sul palmo, pollice appoggiato sulla redine. il pugno è verticale, con le dita delle due mani che "si guardano", e le unghie dei pollici, i quali sono appoggiati sulle redini, "guardano" al cielo. la similitudine classica per l'impostazione delle mani è come se stringessero delicatamente due uccellini

i pugni sono posizionati ai lati del collo, uno di qua e uno di là dal garrese, grossomodo. l'altezza dei pugni dipende in buona parte da dove si trova la testa del cavallo. qui c'è da tenere presente la linea retta immaginaria che unisce la bocca del cavallo, la redine, il tuo gomito, e che s'incontra con l'altra linea retta immaginaria che unisce orecchio, spalla, gomito, anca, tallone.

accertati che i tuoi gomiti siano "chiusi" (angolo del gomito quasi retto, no gomiti aperti tipo "assetto da motorino") e aderenti al busto (no "ali di gallina").

accertati che quando batti la sella sia il tuo corpo ad andare "verso le mani" e non viceversa. l'immagine classica è come una molla che "tira" la tua cintura verso l'alto e in avanti

IoMe ha scritto:
per corte che mi sembra si innervosica (e io do la colpa al fatto che ci sto andando giù pesante....allora lascio un po' ma poi non ho più contatto....)


attenzione qui a non immaginarsi che il cavallo si innervosisca quando in realtà la povera bestia sta solo lievemente appoggiandosi come desiderabile (vedi punto 3 di jacques). cosa intendi con "sembra si innervosisca"? che fa?
se la sensazione è data dal fatto di "sentire" un pochino di peso nelle mani, allora il cavallo si sta appoggiando e in linea teorica va proprio bene (poi bisogna essere lì a vedere). se invece morde il filetto, si irrigidisce, alza la testa o si incappuccia, oppure prova a strapparti via le redini di mano, allora significa che non ha confort e effettivamente bisogna cambiare qualcosa.

ora, ti devi immaginare il contatto come una stretta di mano, che è reciproca tra te e il cavallo. quando uno ti stringe la mano tu lo senti, no? e ti piace, mentre non ti piace quando quello ti stritola (troppo contatto/appoggio) o sta con la manina moscia (contatto assente o incostante). quindi, A PARTIRE DA UN MOVIMENTO BELLO ENERGICO, POTENTE E IN AVANTI, quello che devi cercare è proprio questa "stretta di mano" col cavallo.
facile da dire vero? :D
buon lavoro!

_________________
I cavalli davanti mordono, dietro scalciano e in mezzo sono scomodi.
I. Fleming


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: le redini al trotto
MessaggioInviato: 07/12/2017, 11:14 
Non connesso
Da museo
Avatar utente

Iscritto il: 22/02/2011, 18:14
Messaggi: 5714
Località: prov. Pisa
così, per visualizzare in maniera semplice queste questioni dell'assetto (da sally swift, centered riding, un bel libro da farti regalare a natale se ti va :) )

Allegato:
sally.jpg


Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.

_________________
I cavalli davanti mordono, dietro scalciano e in mezzo sono scomodi.
I. Fleming


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: le redini al trotto
MessaggioInviato: 07/12/2017, 12:00 
Non connesso
Puledro

Iscritto il: 23/10/2016, 16:39
Messaggi: 49
Grazie!
Pensavo di aver posto una domanda da super-principiante, invece vedo che l'argomento è impegnativo! Diciamo che per un verso mi consola, per l'altro mi deprime: ma quanto lavoro serve?!?!?!?!?!? aiutooooooooooooooooo
Sono tutti commenti densi, da rileggersi più di una volta mano a mano che si progredisce.
Intanto cerco di integrare bene qualche concetto di base (mano ferma, uccellini, elastico, zona di appoggio, redine interna/esterna, pressione e rilascio, etc...), poi sicuramente ritornerò sull'argomento e chiederò precisazioni.
Avete ragione a dire che ci deve essere l'istruttore a guardare queste cose, ma io per ora devo un po' sopperire alla mancanza di lezioni "formali" con gli amici del forum :D Il maneggio che frequento in questo momento adotta la filosofia del "vai e sopravvivi" :rodeo: più che del "guardiamo le mani". Non è una situazione permanente, per il momento cerco di prenderne il buono e chiedere ai più espertI, cosa che comunque aiuta TANTISSIMO...è vero che serve l'istruttore, ma a me personalmente è molto utile una spiegazione teorica. L'istruttore spesso ti dice cosa fare in quella specifica situazione, mentre io trovo molto utile avere un quadro generale per imparare con flessibilità ad adottare la soluzione migliore in ogni occasione.
Intanto vi ringrazio, ci vorrà del tempo per mettere in pratica i consigli che mi avete dato ultimamente (su redini e anche nell'altro post sull'equilibrio), ma non mancherò di portare avanti le discussioni!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: le redini al trotto
MessaggioInviato: 07/12/2017, 16:50 
Non connesso
Da museo
Avatar utente

Iscritto il: 22/02/2011, 18:14
Messaggi: 5714
Località: prov. Pisa
IoMe ha scritto:
ma quanto lavoro serve?!?!?!?!?!?


non finisce mai (è il bello dell'equitazione).

comprati il libro che t'ho detto :)

_________________
I cavalli davanti mordono, dietro scalciano e in mezzo sono scomodi.
I. Fleming


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: le redini al trotto
MessaggioInviato: 08/12/2017, 11:09 
Non connesso
Puledro
Avatar utente

Iscritto il: 24/08/2017, 11:09
Messaggi: 57
Razza preferita: anglo-arabo
Album personale: viewtopic.php?f=15&t=24197
Luna di primavera ha ragione, se speri che lavorando molto hai già imparato tutto allora scoprirai che non è così. Incontrerai sempre nuovi cavalli e nuovi metodi.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: le redini al trotto
MessaggioInviato: 10/01/2018, 21:56 
Non connesso
Puledro

Iscritto il: 23/10/2016, 16:39
Messaggi: 49
Ciao a tutti!
riesumo questo vecchio post perchè ho avuto occasione di montare lo stesso cavallo con cui non so gestire le redini al trotto. Ho cercato di tenere a mente i vostri consigli (almeno alcuni, alla prossima tornata saranno di più), ma soprattutto credo di avere avuto una ILLUMINAZIONE.
Ora vi prego, non ditemi che avrei dovuto già saperlo... :lol: spero solo di essere utile, da principiante, a altri principianti...
Cari principianti....ho scoperto che....LE GAMBE SONO TUTTO!!
Cioè intendiamoci, ora magari enfatizzo un po' per il piacere della scoperta, però di fatto credo mi sia entrato in testa questo concetto.
Sono salita in groppa decisa a non "farmi portare" e i miei problemi di redini al trotto non sono stati eliminati, ma un pochino attenuati, dal fatto che probabilmente ho usato meglio le gambe.
Ho osservato attentamente il cavallo e ho capito che si distrae. Eccerto... :roll: io principiante, lezione lenta, tutti in fila...
Ho deciso che dovevo imparare a chiedere attenzione e che attenzione non doveva significare modificare la velocità o l'andatura.
Ho cercato di "sedermi in modo più sicuro" (non so se si capisce cosa intendo...), usare un po' di più le gambe, tenere a mente una sola regola sulle redini invece che cercare di fare mille cose insieme (in particolare ho continuato a pensare: uccellini, uccellini...) e abbiamo avuto molti meno problemi perchè lui muoveva meno la testa, semplicemente, e quindi io non impazzivo per stargli dietro.
Siamo andati d'amore e d'accordo tanto che alla fine della lezione, pur essendo un cavallo notoriamente un po' più difficile da mandare al galoppo in mani inesperte, abbiamo fatto una bella transizione passo-galoppo in solitaria...e questo mi ha dato tanta soddisfazione!
Ora chiedo ai più esperti: ho interpretato bene?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: le redini al trotto
MessaggioInviato: 11/01/2018, 10:56 
Non connesso
Da museo
Avatar utente

Iscritto il: 22/02/2011, 18:14
Messaggi: 5714
Località: prov. Pisa
mi fa tanto piacere che sei soddisfatta :D

è un momento importante questo, perchè questa sensazione di "illuminazione" che hai avuto corrisponde a uno scatto di progressione nella tua carriera da amazzone. che non è una strada liscia e uniforme, benchè in salita; è piuttosto una scalinata a grossi larghi alti gradini. e penso che ne hai appena salito uno.
dunque... COMPLIMENTI!

tieni a mente come ti senti adesso, perchè ti servirà ricordartelo nei momenti e giornate "no", in cui ti sembrerà di non fare alcun progresso e di essere negata.

avanti tutta!!

_________________
I cavalli davanti mordono, dietro scalciano e in mezzo sono scomodi.
I. Fleming


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 9 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010